giovedì 13 luglio 2017

Due milioni e mezzo a Montegranaro. Speriamo ci ripensino.



Dovrei essere lieto. Ho combattuto per anni perché venisse ristrutturato il municipio del mio paese, Montegranaro, massacrato da cattiva amministrazione, incuria, trascuratezza e dal tempo che passa inesorabile. Ho lottato e proposto soluzioni per il recupero del teatro Novelli, i cui resti, perché di questo si parla, insistono al primo piano della Casa Comune. Sono fermamente convinto che un paese che mantiene la propria residenza, il Municipio, in maniera fatiscente e cadente come la nostra, sia un paese che non può chiamarsi tale.
Ciononostante non riesco a gioire della notizia di stamane secondo la quale la Regione Marche intenderebbe assegnare a Montegranaro la bella cifra di 2.470.000 Euro da utilizzare per la ristrutturazione del Palazzo Comunale. Nono solo non riesco a gioire ma provo vergogna solo all’idea che il mio Comune accetti e utilizzi una tale cifra. Si tratta di fondi relativi al piano delle opere pubbliche regionale, nel quale vengono ripartiti 78 milioni di Euro di cui 61 milioni andranno a finanziare interventi all’interno del cratere sismico, mentre i rimanenti 17 milioni finanzieranno opere pubbliche in Comuni fuori dall’area maggiormente colpita, tra cui Montegranaro.
Ebbene, trovo inqualificabile la scelta della Regione Marche, che ancora una volta si dimostra assolutamente distante dalle reali necessità della gente. E troverei disonorevole un’accettazione da parte del nostro Comune. Intendiamoci: il Municipio necessita di interventi urgenti e questa somma sarebbe una manna dal cielo. Ma c’è stato un terremoto che ha distrutto quasi completamente grandi aree della nostra Regione, della nostra Provincia. Ci sono nostri amici, fratelli, senza casa, senza lavoro, senza futuro perché si sta gestendo l’emergenza e la fase post emergenziale in maniera inconsistente e approssimativa, se vogliamo considerare la buona fede. In questa situazione due milioni e mezzo di Euro a Montegranaro mi paiono un’ignominia. E parlo da Montegranarese, parlo da appassionato di storia e da persona che si spende perché il nostro patrimonio sia tutelato e riscoperto.
Spero che si possa tornare sulla decisione e provvedere diversamente. Spero che l’Amministrazione Comunale sia abbastanza onesta da non accettare questa assegnazione. Spero, insomma, di non dovermi vergognare di essere Montegranarese. Del resto la ristrutturazione del Municipio era già nel programma delle opere pubbliche del Comune, prevista per l’ultimo periodo pre-elettorale, anche se per cifre ben più modeste. E qui, per inciso, non si capisce come si arrivi da circa 500.000 Euro previsti dall’Amministrazione Mancini al quintuplo assegnato dalla Regione. Per quanto, vista la situazione del palazzo, la cifra stimata da Ancona paia molto più realistica, rimane misterioso il modo di calcolare il costo dell’intervento che viene quintuplicato rispetto alla stima del Comune. Chi sbaglia?
Ma, a parte questo, rimane la questione delle priorità. In una situazione normale dovremmo festeggiare. Ma non siamo in una situazione normale. Siamo nel pieno di un’emergenza epocale, nella fase immediatamente posteriore a una catastrofe che, se non gestita bene, sarebbe più catastrofica della catastrofe stessa. In una tale contingenza spendere 2.470.000 Euro dello Stato per sistemare il nostro municipio mi parrebbe davvero vergognoso. Speriamo in un ripensamento. 
Ah, a proposito: per la scuola ancora niente, invece.

Luca Craia

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